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2006-05-11 - Lezione 1: Per cominciare

In questa prima lezione imparerete:
  • A scegliere l'editor più adatto
  • Quali sono i vari linguaggi per scrivere pagine web e in cosa si differenziano

Scelta dell'editor

In questo corso non useremo alcun editor grafico, autocomposizione o ambiente integrato di sviluppo in quanto, anche se questi strumenti permettono di tirar su una pagina web più o meno decente in pochi minuti, sono altamente diseducativi e spesso non permettono di accedere alle funzionalità avanzate del linguaggio.
Quando avrete imparato a usare bene l'editor di testo, sarete liberi di esplorare il mondo degli editor più o meno complessi che ci sono in circolazione. Personalmente, non ne ho mai usato uno e non ne sento minimamente la mancanza.

Pertanto useremo un qualsiasi editor di testo che supporti l'evidenziazione della sintassi (syntax highlighting) e la codifica caratteri UTF-8 (UTF-8 charset).
Consiglio di usare Notepad++, un programma gratuito per Windows.
Dopo averlo installato e fatto partire, aprite il menù a tendina Formato e selezionate Codifica in UTF-8 (without BOM). Dovrete rifare questo passaggio per ogni nuovo file che create. Dopodiché sarete pronti per lavorare.

Gli utenti Linux possono usare gedit, katoob, kwrite, kate, vim, emacs o quant'altro, purché abbiano l'accortezza di salvare sempre i file in codifica UTF-8.

HTML e XHTML

Esistono vari dialetti, simili tra loro, che possono essere utilizzati per scrivere le pagine web moderne.
  • HTML 4.01 Transitional
  • HTML 4.01 Strict
  • HTML 4.01 Frameset
  • XHTML 1.0 Transitional
  • XHTML 1.0 Strict
  • XHTML 1.0 Frameset
  • XHTML 1.1

I file HTML possono avere estensione .html o .htm, mentre quelli XHTML possono avere estensione .html, .htm, .xhtml o .xml. Personalmente raccomando di usare sempre l'estensione .html, per motivi di compatibilità.

Questi formati sono simili, ma presentano alcune differenze sostanziali.

L'HTML 4.01 Transitional è il linguaggio "classico", più vecchio. È contenutisticamente completo, ma soffre di vecchiaia nel senso che è l'insieme di successive revisioni ed espansioni e in quanto tale è "sporco", mal strutturato e potenzialmente lesivo per l'utente. Noi non lo useremo.

L'HTML 4.01 Frameset è un'estensione della versione Transitional, che permette di usare i frames. L'utilizzo dei frames è fortemente scoraggiato in quanto mina l'usabilità di un sito web.

L'HTML 4.01 Strict è una versione riveduta e corretta dell'HTML Transitional che, almeno apparentemente, ha meno features. Infatti, molti costrutti che nella versione Transitional sono concessi qui sono esplicitamente vietati, in quanto si è trovato un modo nettamente migliore di rappresentarli. Vedremo cosa ciò significa nelle lezioni successive.

L'XHTML 1.0 è una trasposizione dell'HTML basata sulla semantica XML, che vedremo tra poco. Questo gli conferisce una pulizia stilistica notevolmente superiore a quella dell'HTML.

Infine, l'XHTML 1.1 è un aggiornamento (seppur minimale) dell'XHTML 1.0 Strict. È importante notare come le versioni Transitional e Frameset siano state completamente scartate. Noi non lo useremo, in quanto non è perfettamente compatibile con i browser più vecchi e non comporta nessun vantaggio significativo rispetto all'XHTML 1.0 Strict.

Useremo esclusivamente l'XHTML 1.0 Strict. Se implementato in modo corretto, non c'è alcun motivo per ricorrere agli altri dialetti.

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